health

Correre durante le mestruazioni: tutto quello che ogni runner dovrebbe sapere

Running on Your Period: What Every Runner Should Know

Avere le mestruazioni il giorno di una gara o nel bel mezzo di un periodo di allenamento intenso non è un evento raro. È una realtà per milioni di atlete. Eppure, nel mondo della corsa, è ancora un argomento di cui si parla raramente in modo aperto.

Nel 2015, Kiran Gandhi ha corso la Maratona di Londra durante le mestruazioni senza utilizzare un assorbente interno. L'immagine di lei che tagliava il traguardo ha dato il via a un dibattito mondiale sulle mestruazioni e sui tabù che le circondano. Da allora, sempre più atlete parlano apertamente di come si allenano e gareggiano durante il ciclo mestruale.

Ecco cosa dovrebbero sapere tutte le runner e tutti gli allenatori.

Il ciclo mestruale in breve

Un ciclo mestruale dura generalmente circa 28 giorni, ma anche una durata compresa tra 21 e 35 giorni è comune. Di solito viene suddiviso in due fasi principali:

  • Fase follicolare : dal primo giorno delle mestruazioni fino all'ovulazione: i livelli di estrogeni aumentano e molte atlete riferiscono di sentirsi più forti e piene di energia nei giorni successivi alla fine delle mestruazioni.
  • Fase luteale : dall'ovulazione fino alle mestruazioni successive: i livelli di progesterone aumentano, la temperatura corporea si alza leggermente e alcune atlete avvertono una maggiore sensazione di pesantezza, stanchezza o una minore tolleranza al caldo.

Le mestruazioni influenzano le prestazioni sportive?

La risposta è semplice: dipende dalla runner. Le ricerche sul ciclo mestruale e sulle prestazioni sportive hanno prodotto risultati contrastanti. Le revisioni scientifiche suggeriscono che l'effetto medio sia limitato e vari notevolmente da persona a persona. Alcune runner stabiliscono il proprio record personale proprio il primo giorno delle mestruazioni. Altre, invece, si sentono prive di energia per alcuni giorni.

Ciò che emerge con maggiore costanza è l'impatto dei sintomi. Crampi, gonfiore, stanchezza, disturbi del sonno e problemi digestivi possono rendere la corsa più faticosa.

Consigli pratici per correre durante le mestruazioni

  • Monitora il tuo ciclo insieme agli allenamenti. Dopo due o tre mesi, spesso iniziano a emergere alcuni schemi ricorrenti. Potresti individuare i momenti in cui ti senti meglio per affrontare sessioni intense e quelli in cui è preferibile programmare allenamenti più leggeri.
  • Non rinunciare automaticamente alla corsa. Un'attività fisica leggera o moderata può aiutare alcune persone ad alleviare i crampi e a migliorare l'umore. Ascolta il tuo corpo e adatta l'allenamento di conseguenza.
  • Prova i prodotti mestruali durante gli allenamenti. Per le corse lunghe e le gare, molte runner preferiscono le coppette mestruali, la biancheria intima mestruale o un assorbente interno cambiato poco prima della partenza. Trova la soluzione più adatta a te durante gli allenamenti lunghi, mai per la prima volta il giorno della gara.
  • Indossa pantaloncini scuri se ti fanno sentire più a tuo agio. E ricorda: nessuno ti sta giudicando al 32° chilometro di una maratona.
  • Alimentati e idratati correttamente. Il fabbisogno di ferro è maggiore nelle atlete che hanno le mestruazioni. Se avverti una stanchezza insolita o difficoltà respiratorie, chiedi al tuo medico se sia opportuno controllare i livelli di ferro.
  • Fai attenzione agli antidolorifici. Consulta un professionista sanitario prima di assumere antinfiammatori in occasione di sforzi prolungati, poiché, se associati alla disidratazione, possono aumentare il carico sui reni.

Quando consultare un medico?

L'assenza delle mestruazioni non è un motivo di orgoglio sportivo. Se le mestruazioni si interrompono o diventano irregolari durante un periodo di allenamento, potrebbe essere un segnale di scarsa disponibilità energetica, spesso legata a un'alimentazione insufficiente rispetto al fabbisogno dell'organismo. Questa condizione, nota come RED-S (deficit energetico relativo nello sport), può compromettere sia la salute delle ossa sia le prestazioni sportive. Anche mestruazioni molto abbondanti o particolarmente dolorose meritano di essere discusse con un professionista sanitario.

In conclusione

Ogni atleta vive il proprio ciclo mestruale in modo diverso. Alcune rallentano durante le mestruazioni, mentre altre continuano a gareggiare normalmente. Entrambe le scelte sono assolutamente valide.

La cosa più importante è conoscere il proprio corpo, adattare gli allenamenti quando possibile e non considerare mai una parte naturale della vita come qualcosa da nascondere.

 

Scopri di più

Running After 60: What Golden-Age Runners Teach Us