È quasi impossibile guardare l'orologio quando si affronta una salita ripida o si schivano le radici su un sentiero stretto. Gli sguardi e le distrazioni non solo potevano rallentarmi, ma mi mettevano anche seriamente a rischio di inciampare.
La scoperta del trail running un anno fa ha trasformato completamente il mio approccio al fitness. Come personal trainer e atleta ibrido, ho sempre bilanciato l'allenamento di forza con il lavoro cardiovascolare, ma le sfide uniche di affrontare terreni tecnici a ritmo sostenuto hanno aperto una dimensione completamente nuova al mio allenamento.
Il trail running presenta una sfida fondamentale che i runner su strada raramente affrontano: l'impossibilità di controllare l'orologio in sicurezza mentre si affrontano tratti tecnici. Quando si affronta una salita ripida o si sceglie la linea tra rocce e radici, anche un'occhiata fugace al polso può causare una caduta pericolosa. Questo ha creato una significativa lacuna nei dati del mio allenamento, in particolare durante gli allenamenti a intervalli, dove una gestione precisa dell'intensità è fondamentale.
In passato, spesso valutavo male lo sforzo nei tratti tecnici, spingendo troppo e accumulando un affaticamento eccessivo, oppure non abbastanza e mancando gli obiettivi di allenamento. Ora, con i dati della frequenza cardiaca costantemente visibili, Mantengo un'intensità precisa indipendentemente dalle variazioni del terreno. Ciò si è tradotto direttamente in un adattamento dell'allenamento più coerente e in una riduzione significativa dei tempi di recupero tra le sessioni più impegnative.
Mentre mi preparo per la mia prima maratona completa l'anno prossimo, questa capacità di eseguire l'allenamento con precisione, dando priorità alla sicurezza, è diventata inestimabile. La comunità del trail running sottolinea il legame tra atleta e ambiente:
Specificamente per i trail runner,
Sono assolutamente sicuro che con










