Amedeo Clements

Sommaire
Amadeus Clements: primatista nazionale greco, sulla strada verso la gloria alla Maratona di Atene
Questa stagione segna il ritorno di Amadeus Clements alla linea di partenza con un solo obiettivo in mente. Dopo una prima stagione segnata da record personali e un infortunio che ha richiesto mesi di riabilitazione, il primatista nazionale greco è tornato a Iten, in Kenya, nel maggio 2026 per ricostruire il proprio allenamento accanto ai migliori maratoneti del mondo. Il suo obiettivo ora è unico: la Maratona di Atene del 9 novembre 2026 e il titolo del Campionato Greco di Maratona.
L'obiettivo
L'obiettivo di Amadeus è preciso: 2:14:59, il tempo necessario per vincere il Campionato Greco di Maratona ad Atene. Ciò segue un primato personale di 2:28:51 alla Maratona di Hannover nel 2025, dove ha concluso 36° assoluto. Colmare quel divario significa correre notevolmente più veloce al chilometro, un salto costruito su allenamento in altitudine, una strategia di passo dettagliata e sessioni quotidiane accanto ai migliori fondisti del pianeta.
Allenarsi nella capitale mondiale della maratona
Amadeus si è trasferito a Iten perché è, a suo dire, il posto migliore al mondo per chiunque voglia diventare un campione nel fondo. L'altitudine, circa 2.400 metri, costringe il corpo ad adattarsi, a lavorare più duramente e a sbloccare un nuovo livello di potenza aerobica che si traduce direttamente in gare più veloci a livello del mare. Il clima resta costante tutto l'anno, e le strade sterrate rosse, morbide e infinite, sono abbastanza dolci da sostenere un alto chilometraggio senza logorare il corpo.
Ma per Amadeus, il fattore più potente non è l'ambiente. Sono le persone. Allenarsi ogni giorno accanto ai più grandi corridori del pianeta lo spinge, lo mette alla prova e alza i suoi standard. Ogni sessione diventa una gara. Ogni gara lo rende più forte. La vita a Iten è semplice: cibo sano, poche distrazioni e uno stile di vita costruito interamente attorno a ciò che conta: allenarsi bene, recuperare bene e diventare la migliore versione di sé stesso.
Correre il percorso, chilometro dopo chilometro
Per raggiungere 2:14:59, Amadeus ha costruito un piano di passo gara dettagliato calibrato sul percorso di Atene, che varia notevolmente dall'inizio alla fine. La prima metà resta su un passo appena sotto i 3:11 al chilometro sulle strade pianeggianti in uscita dallo Stadio Tambach. Poi arriva il tratto decisivo: 12 chilometri in salita da Tambach a Iten, dove il passo obiettivo oscilla tra 3:11 e 3:24 al chilometro a seconda della pendenza. La gara si conclude con un tratto veloce in discesa che richiede circa 3:03 al chilometro.
Allenarsi con engo
ENGO è fondamentale per eseguire quel piano con precisione, soprattutto considerando quanto varia il profilo del percorso di Atene. Amadeus lo usa per simulare la gara in allenamento, in particolare durante i lunghi: mantenendo il ritmo in piano allo Stadio Tambach, gestendo lo sforzo nella salita di ritorno a Iten e allenando il finale veloce nella discesa da Iten a Kessup. Gli permette di correre a testa alta, centrando il passo corretto a ogni chilometro senza mai perdere il ritmo dei corridori intorno a lui.
Nelle sue parole:
"ENGO è essenziale, sia in allenamento che il giorno della gara. Mi permette di correre libero senza mai perdere il ritmo dei corridori intorno a me. Ho una visione costante del mio passo, così resto ancorato al mio obiettivo a ogni falcata."
Amadeus Clements, primatista nazionale greco, atleta ENGO
Cosa è cambiato
Il cambiamento più grande è stata la precisione. Amadeus non perde più secondi guardando l'orologio a metà sessione, e avere una visione costante del proprio passo lo tiene ancorato al proprio obiettivo, chilometro dopo chilometro, qualunque sia la pendenza. Per un margine così ristretto come il suo, è proprio quella precisione a trasformare un piano di passo gara in un risultato il giorno della gara.
Il suo consiglio agli atleti indecisi
"Se vuoi davvero raggiungere i passi più veloci di cui il tuo corpo è capace, ENGO è indispensabile. Allenarsi a Iten con i migliori corridori al mondo, usando ENGO per eseguire una strategia di passo precisa: ecco come mi sto preparando per vincere il Campionato Greco alla Maratona di Atene. 2:14:59. 9 novembre. Guardate."
Discover engo3

Everything runners ask, answered.
Will I even notice a difference?
The engo3 uses fixed tinted lenses (category 3), perfect for very sunny conditions. The engo3 Photochromic features photochromic lenses that automatically adapt to light levels (cat. 0 to 3), making it ideal for changing light conditions.
Is engo3 compatible with Garmin?
Yes it is, with over 81+ models of Garmin devices, plus Apple Watch.
How is engo3 different from Meta Oakley Vanguard?
engo3 is a pure performance display built for serious runners and cyclists: a lightweight AR heads-up display (38.5g) that projects your stats (pace, heart rate, cadence, and more) right in your line of sight, with 20+ hours of battery life and no camera, music, or notifications to distract you.
The Oakley Meta Vanguard is a general-purpose smart glasses product with a built-in camera and Meta AI, giving you sport stats through voice commands or audio rather than a visual display, with about 9 hours of battery life. In short: engo3 keeps your eyes on the road and your data always visible, Vanguard is a multitasking device where sport is one feature among many.
How long does the engo3 battery last?
24+hours
Can I use engo3 for trail running or ultras?
Yes!
Does engo3 have a camera?
No, engo3 doesn't have a camera. It's built purely as a data display: no camera, no music, no notifications, just your real-time stats (pace, heart rate, cadence, etc.) projected in your field of view. That's a deliberate choice to keep it light (38.5g) and focused on performance rather than content capture.
What is the weight of engo3?
38.5 gr
Read more articles

Il tuo allenatore è già nei tuoi occhiali
La nuova Modalità Allenamento su engo3 trasforma qualsiasi sessione strutturata di Garmin in un allenatore dal vivo nel tuo campo visivo, dal riscaldamento al defaticamento, senza bisogno di guarda...

How the power zone widget works in engo3
Your power meter pairs to your Garmin, not to your glasses, and your zones are set in the engo3 app, not pulled from Garmin. Here is exactly how your power zone reaches your engo3 HUD, what it show...

Come funziona l'integrazione del radar Garmin in engo3
Il tuo radar si abbina al tuo Garmin, non ai tuoi occhiali. Ecco esattamente come il segnale radar raggiunge il tuo HUD engo3, cosa mostra e i limiti di compatibilità da conoscere prima di pedalare.





